Obiettivo strategico dell'Amministrazione MDIF - MINISTERO DELLA DIFESA

OBS218 Assicurare le attività di supporto non direttamente connesse ai compiti di Difesa Militare, i servizi ed affari generali per la Difesa ed il supporto alla funzione di Indirizzo Politico, incluso il servizio affari finanziari e di bilancio.

Anagrafica
Pubblica amministrazioneMDIF - MINISTERO DELLA DIFESA
Codice61
Anno di riferimento2015
TitoloOBS218 Assicurare le attività di supporto non direttamente connesse ai compiti di Difesa Militare, i servizi ed affari generali per la Difesa ed il supporto alla funzione di Indirizzo Politico, incluso il servizio affari finanziari e di bilancio.
DescrizioneOBS218 L'obiettivo attiene a tutte quelle attività non direttamente connesse con i compiti di Difesa militare, i servizi ed affari generali per la Difesa ed il supporto alla funzione di Indirizzo Politico, incluso il servizio affari finanziari e di bilancio del Dicastero. Ai fini della misurazione vengono prese in considerazione: le ispezioni per il controllo di regolarità amministrativa e contabile gestite centralmente o indirettamente in ambito Difesa, il volume delle economie rispetto allo stanziamento complessivo di cassa, quale indice di accuratezza e capacità gestionale.
Missione033 – Fondi da ripartire
Programma001 – Fondi da assegnare
Centri di responsabilità
  • UFFICIO CENTRALE DEL BILANCIO E DEGLI AFFARI FINANZIARI
Portatori di interesse -
Altri portatori di interesse -
Preventivo
Risorse a preventivo primo anno -
Risorse a preventivo secondo anno€ 0,00
Risorse a preventivo terzo anno€ 0,00
Altre informazioni
Note -
Data di approvazione -

Priorità politica area strategica

OPERATIVITA' ED IMPIEGO DELLO STRUMENTO MILITARE
Codice1
TitoloOPERATIVITA' ED IMPIEGO DELLO STRUMENTO MILITARE
Descrizioneal fine di: 1) assicurare la disponibilità di uno strumento militare dimensionato rispetto alle risorse effettivamente disponibili, integrabile nel contesto dell¿Unione Europea e dell¿Alleanza Atlantica, pienamente interoperabile con quello degli alleati, quindi tecnologicamente avanzato, proiettabile dove necessario e sostenibile nel tempo; 2) in quest¿ottica, accrescere, in via prioritaria, con determinazione ed incisività le sinergie a carattere interforze sia nelle capacità operative sia in quelle della logistica di aderenza; 3) essere in grado di esprimere capacità operative coerenti e condivise in ambito Unione Europea e NATO; 4) garantire il turnover delle Forze impiegate nei teatri operativi e l¿approntamento dello strumento militare secondo standard di interoperabilità e complementarità interforze e multinazionale, nonché di adeguata sicurezza e protezione del personale; 5) perseguire il necessario livello di addestramento del personale, al fine di garantire il conseguimento degli standard previsti atti ad assicurare la prontezza richiesta sfruttando anche le opportunità addestrative in ambito NATO e UE e le tecnologie di simulazione, laddove perseguibili in termini di costo-efficacia; 6) mantenere prioritariamente in efficienza i materiali, i mezzi, i sistemi e le infrastrutture strettamente necessarie per garantire la piena operatività dello strumento militare in condizioni di sicurezza, procedendo decisamente all¿alienazione dei beni (¿mobili¿ ed ¿immobili¿) non più essenziali e non più sostenibili anche in relazione alla revisione in atto dello strumento militare; 7) concorrere a costruire un percorso di una più forte ed integrata identità europea di difesa e sicurezza mantenendo un solido rapporto transatlantico; 8) continuare a dare impulso alle attività in atto per il miglioramento della direzione e coordinamento generale dell¿organizzazione della Difesa.
Anno di riferimento2015