Obiettivo strategico dell'Amministrazione MDIF - MINISTERO DELLA DIFESA

OBS004 Assicurare l'impiego operativo dello Strumento Militare (Componente NAVALE)

Anagrafica
Pubblica amministrazioneMDIF - MINISTERO DELLA DIFESA
Codice113
Anno di riferimento2017
TitoloOBS004 Assicurare l'impiego operativo dello Strumento Militare (Componente NAVALE)
DescrizioneOBS004 L'obiettivo ha lo scopo di assicurare con le risorse allocate, il mantenimento dei livelli capacitivi di operatività ed impiegabilità della componente Navale dello strumento militare in relazione ai compiti ed impegni connessi con l'Homeland Defense Security, il Turnover nelle missioni fuori area, gli Accordi NATO/UE/ONU. Tali capacità richiedono la combinazione di molteplici fattori produttivi localizzati, secondo una logica funzionale e trasversale, all'interno delle strutture tecnico operative e tecnico amministrative dell'organizzazione
Missione005 – Difesa e sicurezza del territorio
Programma003 – Approntamento e impiego delle forze navali
Centri di responsabilità
  • MARINA MILITARE
Portatori di interesse -
Altri portatori di interesse -
Preventivo
Risorse a preventivo primo anno€ 1.926.912.276,00
Risorse a preventivo secondo anno€ 1.912.580.571,00
Risorse a preventivo terzo anno€ 1.900.206.498,00
Altre informazioni
Note -
Data di approvazione2017-02-08

Priorità politica area strategica

OPERATIVITÀ ED IMPIEGO DELLO STRUMENTO MILITARE
Codice1
TitoloOPERATIVITÀ ED IMPIEGO DELLO STRUMENTO MILITARE
Descrizioneal fine di: 1)disporre di uno strumento interforze, internazionale, interoperabile che sia efficace, efficiente ed economico (e quindi economicamente sostenibile); 2)perseguire la realizzazione di uno strumento militare integrato e moderno in grado di acquisire, sviluppare e sostenere nel tempo le capacità più idonee per: -capire le cause della moderna conflittualità e le esigenze derivanti dalla evoluzione degli scenari internazionali; -prevenire l'insorgere ed il consolidamento di situazioni di rischio o di minaccia per il Paese; -intervenire tempestivamente, precisamente ed efficacemente per la gestione delle situazioni di crisi e per l'eliminazione di eventuali minacce dirette; 3)impiegare lo strumento militare prioritariamente nella regione euro-mediterranea al fine di tutelare, nell¿immediato, le nostre esigenze di sicurezza e per costruire, nel tempo, una più stabile cornice internazionale. In questo ambito l¿Italia dovrà essere in grado anche di guidare un¿operazione multinazionale di gestione delle crisi e di ripristino della pace e sicurezza; 4)partecipare attivamente in ambito euro-atlantico a consolidati meccanismi di prevenzione, deterrenza e difesa collettiva (Alleanza Atlantica e Unione Europea) quale migliore garanzia di un¿adeguata condizione di sicurezza; 5)cooperare, in considerazione della dimensione globale della sicurezza e nello spirito della Costituzione, a iniziative decise dalle Organizzazioni Internazionali per la gestione di crisi anche in aree diverse da quelle considerate prioritarie, sia pure in forma limitata e per periodi definiti, con particolare riguardo a quelle incidenti nell¿area mediterranea; 6)basare la strategia nazionale sui seguenti elementi: -condivisione della sicurezza e della difesa con i partner europei e gli alleati della NATO; -partecipazione attiva del Paese al processo di costruzione di un ordine internazionale stabile, sicuro e rispettoso della legalità; -molteplicità dei domini di intervento, incluso quello cibernetico, affiancando laddove possibile la cooperazione e lo sviluppo alle operazioni militari; 7)disporre di Forze armate che sempre più pensino e agiscano come uno strumento unitario, nel quale le loro tradizioni, peculiarità e differenti capacità siano elemento di forza nell¿unione, e non già condizione di debolezza nella separazione; 8)rivedere la struttura della formazione in modo che sia omogenea, senza duplicazioni e caratterizzata da una direzione unitaria che consenta di guidarne lo sviluppo e la gestione. In particolare basare il rinnovamento del sistema formativo sui seguenti principi: a.formazione continua; b.massima sinergia organizzativa; c.armonizzazione e internazionalizzazione dei percorsi formativi; 9)in campo addestrativo ricercare costantemente il raggiungimento degli standard addestrativi minimi concordati in ambito NATO ed europeo. Per fare ciò siano integrati, ottimizzati e preservati nel tempo gli esistenti percorsi addestrativi, assicurando la piena valorizzazione delle capacità nazionali possedute e ricercando, invece, le migliori soluzioni in cooperazione internazionale qualora quella nazionale non risulti costo-efficace per economie di scala o per elevati costi unitari. Preservare le aree addestrative nazionali ritenute indispensabili; 10)basare il futuro modello addestrativo sulle seguenti caratteristiche: -realismo ed intensità addestrativa; -strutturazione interforze dell¿addestramento; -multinazionalizzazione; -valutazione dell¿addestramento; 11)in esito agli approfondimenti che saranno contenuti nella Revisione Strategica della Difesa (RSD), dare attuazione alle predisposizioni finalizzate alla costituzione di una nuova struttura della Riserva volontaria prontamente impiegabile e efficace ovvero composta da una forza addestrata di ufficiali, sottufficiali e truppa per esigenze contingenti militari e di risposta ad emergenze civili.
Anno di riferimento2017

Indicatori

IND002 Prontezza Operativa di Reparti/Unità
Anno di riferimento2017
Codice2
TitoloIND002 Prontezza Operativa di Reparti/Unità
Descrizione
TipologiaAltro: Indicatore di impatto (outcome)
Obiettivo strategico113 – OBS004 Assicurare l'impiego operativo dello Strumento Militare (Componente NAVALE)
Unità di misuraPercentuale
Fonte dei datiI dati delle singole Unità (complessivi e delle componenti secondo lo standard SMD) sono raccolti nel SIV-2 (Sistema Informativo di Vertice ' area Contabilità Economico-analitica e Controllo di Gestione). I dati ulteriormente dettagliati, essendo in parte classificati, rimangono gestiti esclusivamente nei sistemi informativi di FA/CC.
Algoritmo di calcoloEsprime percentualmente la somma pesata del livello di prontezza operativa di tutti i Reparti/Unità operative dipendenti. A livello di singola Unità, la prontezza è calcolata come somma ponderata di specifiche componenti quantitative e qualitative riferite al personale ed ai mezzi (sistemi d'arma, materiali, mezzi, infrastrutture): completezza rispetto alle dotazioni organiche, livello di addestramento del personale e di efficienza tecnica dei mezzi, rispetto allo standard di riferimento. Il valore rilevato coincide con il valore dell'omologo indicatore nell'ambito del controllo di gestione. Il dato rilevato a livello di Reparti/Unità è poi aggregato a livello di FA/CC.
Peso indicatore
MisuraPercentuale
Target conseguito nell'esercizio precedente
Target primo annomaggiore o uguale a 53,00%
Target secondo annomaggiore o uguale a 53,00%
Target terzo annomaggiore o uguale a 53,00%
Note
Data di approvazione2017-02-08
IND003 Unità Navali della Squadra Navale impiegate o potenzialmente impiegabili rispetto ai parametri di riferimento
Anno di riferimento2017
Codice3
TitoloIND003 Unità Navali della Squadra Navale impiegate o potenzialmente impiegabili rispetto ai parametri di riferimento
Descrizione
TipologiaAltro: Indicatore di risultato (output)
Obiettivo strategico113 – OBS004 Assicurare l'impiego operativo dello Strumento Militare (Componente NAVALE)
Unità di misuraPercentuale
Fonte dei datiDati determinati a seguito di rilevazioni puntuali dei giorni di navigazione effettivi tramite gli EE.d.O. della F.A.
Algoritmo di calcoloL'indicatore esprime il rapporto percentuale tra la somma delle unità impiegate o potenzialmente impiegabili per le principali tipologie di missione (analogo indicatore del subordinato OBO1) e la somma dei relativi valori di riferimento. Il modello di calcolo tiene conto della media dei requisiti minimi richiesti dalla NATO per l'approntamento degli assetti per le tipologie di attività operative espletate. Per ciacuna unità sono presi in considerazone i giorni di navigazione effettuati che rappresentano un dato oggettivo che offre una sintesi aggregata dell'attività addestrativa ed operativa effettuata rispetto alla media dei livelli minimi definiti dagli standard NATO.
Peso indicatore
MisuraPercentuale
Target conseguito nell'esercizio precedente
Target primo annomaggiore o uguale a 10,00%
Target secondo annomaggiore o uguale a 10,00%
Target terzo annomaggiore o uguale a 10,00%
Note
Data di approvazione2017-02-08
IND004 Ore di moto svolte rispetto ai parametri di riferimento
Anno di riferimento2017
Codice6
TitoloIND004 Ore di moto svolte rispetto ai parametri di riferimento
Descrizione
TipologiaAltro: Indicatore di risultato (output)
Obiettivo strategico113 – OBS004 Assicurare l'impiego operativo dello Strumento Militare (Componente NAVALE)
Unità di misuraPercentuale
Fonte dei datiDati determinati a seguito di rilevazioni puntuali delle ore di moto effettive tramite gli EE.d.O. della F.A., quindi standardizzate al fine di renderle omogenee
Algoritmo di calcoloIl Modello di calcolo tiene conto dei requisiti minimi richiesti dalla NATO per l'approntamento degli assetti per le tipologie di attività operative espletate, nonché delle tabelle di onerosità delle Unità della Squadra Navale e delle Unità Minori.
Peso indicatore
MisuraPercentuale
Target conseguito nell'esercizio precedente
Target primo annomaggiore o uguale a 10,00%
Target secondo annomaggiore o uguale a 10,00%
Target terzo annomaggiore o uguale a 10,00%
Note
Data di approvazione2017-02-08